Koh Mak

 Koh Mak: il viaggio perfetto alla scoperta dell’isola eco-sostenibile del Golfo di Thailandia

Introduzione

Tra Koh Chang e Koh Kood, nel Golfo della Thailandia, si trova Koh Mak, una piccola isola che ha scelto la via della lentezza e della sostenibilità.
Qui non ci sono jet ski, resort a cinque piani o beach party: solo spiagge silenziose, piantagioni di cocco, biciclette e tramonti che sembrano sospesi nel tempo.
Hai mai camminato su una spiaggia deserta con il rumore delle palme e il profumo del mare come unica compagnia?

Storia e cultura

Koh Mak è abitata da circa 400 persone, molte delle quali discendono dalle famiglie che da generazioni coltivano cocco e caucciù.
Negli ultimi anni, l’isola ha scelto uno sviluppo eco-sostenibile: niente edifici sopra i tre piani, niente moto d’acqua, niente bar rumorosi.
È un modello di turismo responsabile, dove ogni struttura è a conduzione familiare e ogni scelta punta a preservare la bellezza naturale dell’isola.

Cosa vedere e fare

1. Ao Kao Beach e Ao Suan Yai
Le due spiagge principali:

  • Ao Kao è lunga, tranquilla, perfetta per passeggiare e nuotare.
  • Ao Suan Yai guarda verso Koh Kham e regala tramonti spettacolari.
    Entrambe sono poco affollate, con sabbia chiara e mare cristallino.



2. Escursione a Koh Kham
Un isolotto vulcanico a pochi minuti di barca, con sabbia bianca e rocce nere. L’acqua è trasparente e perfetta per lo snorkeling. L’ingresso è a pagamento, ma ne vale la pena.



3. Giro in bici tra piantagioni e villaggi
Koh Mak è pianeggiante e perfetta da esplorare in bicicletta: stradine tra palme, piccoli templi, mercatini e campi coltivati. Un modo lento e autentico per scoprire l’isola.



4. Snorkeling e kayak
Puoi noleggiare un kayak e pagaiare lungo la costa o fare snorkeling tra coralli e pesci tropicali. Le acque intorno a Koh Mak sono parte di un parco marino protetto.



5. Cibo tipico da provare – Tom Kha Talay

Una zuppa cremosa e profumata con frutti di mare, latte di cocco, galanga e lime. La trovi nei ristorantini locali, spesso servita con riso al vapore e vista mare.


Informazioni utili per i viaggiatori

  • Periodo migliore per visitarla: da novembre a marzo, durante la stagione secca.
  • Come arrivarci:
    • Da Bangkok a Trat in bus o volo.
    • Da Trat al molo di Laem Ngop, poi traghetto per Koh Mak (1 ora circa).
  • Costi indicativi:
  • Traghetto: 10–15 €.
  • Noleggio bici: 2–3 € al giorno.
  • Escursione a Koh Kham: 5–7 €.
  • Pasti locali: da 2 a 5 € nei ristoranti familiari.

Conclusione

Koh Mak è un’isola che si sussurra, non si urla. È la Thailandia che ha scelto di restare gentile, verde e silenziosa.
Se cerchi un luogo dove rallentare, respirare e sentirti parte del paesaggio, Koh Mak è la tua prossima tappa da vivere con rispetto e meraviglia.

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